martedì, 14 ottobre 2008

Il Brigante, che riporta Yoshi, leva la montagna di ipocrisia sulla scuola bella e pubblica. La scuola italiana è pubblica e fa schifo.

Per tutti, e senza prendersi pena di discutere del livello culturale medio del corpo docente, alzi la mano chi non è stato rovinato, o non ha subito il tentativo di essere rovinato, da qualche professore psicopatico.

postato da: Paperoga74 alle ore 20:32 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1   15 Ottobre 2008 - 13:58
 
parola sante...
domenico
utente anonimo

#2   15 Ottobre 2008 - 18:17
 
tutti, sul nostro cammino scolastico, abbiamo incontrato dei pazzi e degli incompetenti, ma questa non è una buona ragione per smantellare la scuola pubblica e garantita a tutti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente andonio83

#3   18 Ottobre 2008 - 16:55
 
Credo che i temi da discutere siano i finanziamenti per l'istruzione, e la didattica, quindi il ritorno al maestro unico nel caso della riforma (taglio) all'istruzione elementare. Il resto è solo ricerca di rivincita delle elezioni, quindi destinato non solo alla sconfitta, ma a rafforzare ancora di più il consenso al governo. L'esito potrebbe essere di far perdere credibilità alla dialettica maggioranza-opposizione.
utente anonimo

Commenti

categoria:scuola