L'invettiva è arguta, soprattutto quando rigetta l'idea che un romanzo che vende sia necessariamente una boiata.
Meno quando confonde la vera lezione di Bloom.
Che non è "the western canon", irrilevante come tutte le enciclopedie.
Ma che è, all'opposto, la necessità - nella vita come nella letteratura - di rifiutare la comodità della riflessione già socialmente accettata: "non esiste alcun metodo, tranne te stesso. Chiunque pensi di aver adottato o assorbito un metodo, sia esso preso da Marx o da Foucault, da Nietzsche o da Freud, da Derrida o da Heidegger, fa qualcosa di sbagliato. Se tu adotti da qualcun altro un metodo, allora semplicemente sostituisci, al metodo che tu implicitamente già sei, un modello derivato, e così non sarai più te stesso".